Giocare con testa: la guida al gioco responsabile
Il gioco d’azzardo è un intrattenimento a pagamento, non un modo per guadagnare. Raccogliamo, come sito informativo indipendente, alcune regole semplici per mantenerlo sotto controllo. In sintesi:
- il gioco è una spesa di svago e ha un tetto deciso prima;
- i limiti di deposito e l’autoesclusione sono strumenti di controllo;
- le regole di buon senso valgono prima, durante e dopo ogni sessione.
Dove chiedere aiuto in Italia
Il Telefono Verde Nazionale
Per le problematiche legate al gioco d’azzardo esiste il Telefono Verde Nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità, raggiungibile al numero 800 55 88 22.
Parlare con chi ti sta vicino
Confidarsi con un familiare o con un amico fidato è spesso il primo passo. Anche un medico di base può indicare i servizi del territorio a cui rivolgersi.
Il nostro ruolo
Per noi il gioco responsabile fa parte del servizio informativo, non è una nota a margine. Noi spieghiamo e informiamo; conti, depositi, prelievi e bonus sono gestiti dal supporto del casinò.
Segnali di allarme da non ignorare
| Segnale | Primo passo |
|---|---|
| Giocare più a lungo o con importi maggiori di quanto previsto | Fermarsi e stabilire un tetto di tempo e di spesa |
| Rincorrere le perdite per recuperare quanto speso | Chiudere la sessione e rimandare ogni decisione |
| Trascurare lavoro, famiglia o impegni per giocare | Parlarne con una persona di fiducia |
| Provare irritazione o ansia quando non si gioca | Prendersi una pausa e chiedere un confronto |
Gli strumenti di controllo
Limiti di deposito
Puoi impostare dei limiti di deposito. Farlo prima di giocare, a mente fredda, aiuta a non decidere sull’onda dell’entusiasmo o della frustrazione. Una volta scelto il limite, il passo più utile è non rimetterlo in discussione durante la sessione.
Autoesclusione
Da parte nostra, a chi sente di aver bisogno di uno stacco più deciso suggeriamo di valutare l’autoesclusione, senza considerarla un segno di debolezza. È una scelta personale, da prendere con calma, eventualmente dopo un confronto con un familiare o con la linea di ascolto.
Pause e tempo di gioco
Anche senza strumenti formali, una sveglia sul telefono ogni mezz’ora ricorda di staccare lo sguardo dallo schermo e di valutare come stanno andando le cose. Il nostro consiglio è di non giocare quando sei stanco, arrabbiato o hai bevuto: in quei momenti le decisioni sono meno lucide. E ogni giro è indipendente dal precedente, perciò nessuna serie è «dovuta»: una perdita non rende più vicina una vincita.
Il budget come confine
Decidere prima quanto destinare al gioco evita di attingere a denaro pensato per affitto, bollette o risparmi. Quando la cifra finisce, la sessione finisce, e il gioco non è mai un modo per risolvere problemi di denaro.
